News/  Pensieri e riflessioni...

 
Divorzio mistico
 

Divorzio mistico

Fra qualche settimana in tutte le parrocchie riprenderanno i corsi di catechesi in preparazione alla Confessione, alla Comunione, alla Cresima, al Matrimonio. Non parlo di quelli del Battesimo perché in genere si limitano, almeno per il Battesimo dei Bambini, a pochi incontri. Dopo il Battesimo sono pochissimi quelli che continuano, magari convertiti da un momento meraviglioso di stupore liturgico o dalla tenerezza di stringere tra le braccia un bimbo finalmente figlio di Dio, anche se figlio proprio.

Dopo il corso di confessione restano quasi tutti, perché segue, quasi in automatico, il corso per la Prima Comunione. Dovrebbe seguire il corso per la Cresima. L’ordine dei Sacramenti è infatti: Battesimo, Cresima, Eucaristia. E nei libri liturgici i riti riguardanti la Cresima sono collocati prima dei riti riguardanti la Eucaristia.

L’Eucaristia ricevuta prima della Cresima e senza la Cresima è un assurdo teologico pastorale e spirituale. Come Chiesa dobbiamo chiedere perdono per il fatto che per secoli abbiamo dato l’Eucaristia a dei minorenni nello spirito. Dare la Comunione a persone non cresimate è come fare sposare un ragazzo e una ragazza prima del raggiungimento della pubertà. L’Eucaristia non è la presenza di Cristo sotto il segno del pane e del vino per l’invocazione dello Spirito Santo?

Nessuna Messa è Messa senza l’intervento dello Spirito Santo e nessuna Comunione dovrebbe mai accadere senza la recezione piena dei Doni dello Spirito che avviene per mezzo della Cresima. Quante anime in più, se crediamo alla presenza e alla forza dello Spirito, si potrebbero salvare con una semplice svolta di carattere normativo!

Ma chi resta dopo la prima Comunione o , tutt’al più, dopo la Cresima, come anche dopo il matrimonio? Se quello della recezione dell’Eucaristia è – come lo è – un vero e proprio rito nuziale, ricevuta la prima Comunione, allontanarsi dalla Chiesa è come divorziare durante il viaggio di nozze. È un dire a Gesù Cristo: “Non sento più niente per Te!” Oppure: “Ho goduto con te per un giorno. Ora torno a godere con i miei vecchi amanti”.

Troppo poco sul serio prendiamo l’amore di Gesù. Egli ci ama di un amore profondo ed eterno.

Noi rispondiamo con un amore piccino e ridicolo…

Giacomo Ribaudo

Articolo del 22 novembre 2015

 

No alla vendetta!

Articolo del 15 novembre 2015

 

Santi al di là del colore…

Articolo dell' 8 novembre 2015

 

E se il cuore è più duro di un sasso...

Articolo del 1 novembre 2015

 

Renzi: fede persa, accantonata o calpestata?

Articolo del 25 ottobre 2015

 

Lettera aperta al nuovo arcivescovo

Articolo del 18 ottobre 2015

 

Maschio e maschio si autocreò…

Articolo dell' 11 ottobre 2015

 

Chiesa e prete come la fontana e l’acqua

Articolo del 4 ottobre 2015

 

La cortina di filo spinato

Articolo del 27 settembre 2015

 

La scuola italiana a una svolta

Articolo del 20 settembre 2015

 

Divorzio mistico…

Articolo del 13 settembre 2015

 

L’Europa s’è desta

Articolo del 6 settembre 2015

 

Credo nel Sacramento del Matrimonio

Articolo del 30 agosto 2015

 

Tutti colpevoli o nessun colpevole?

« »
I cookie aiutano l'Associazione "Obiettivo Rinascita" a fornire i propri servizi. Navigando sul sito accetti il loro utilizzo.